cottura a legna 11/10/2024
viste le riflessioni di maggio sulla cottura a basa temperatura ho eseguito diversi accorgimenti,
migliorata la piastra che fà da valvola al camino, attualmente la piastra discendente nel camino ha una misura quasi completamente occludente l'uscita che dalla camera và al camino, rimangono solo piccoli spazi perimetrali che lasciano uscire i fumi, così ad occhio direi meno del 5% dell'area rimane aperta,
la cottura sembra aver avuto un esito più che buono con meno consumo di legna rispetto a maggio, inizialmente ho lasciato la valvola totalmente chiusa ed ho iniziato un preriscaldamento molto lento, vedi grafico (4 ore per arrivare a 200°c), dopo ho iniziato a verificare gli effetti dell'apertura valvola constatando che non era necessario aprirla di più almeno fino a 700°c, anzi constatando che lasciandola aperta dovevo consumare più legna ed altresì constatando che con la valvola chiusa com.que non andavo quasi mai in riduzione,altra constatazione è quella di evitare di caricare troppa legna bensì cercare attraverso l'uso di vari formati di legna di mantenere sempre un flusso continuo ma che non porti mai i braciari ad avere pezzi di legna troppo grandi che dopo un iniziale boom di energia in realtà poi rimangono lì solo come occupazione di volume d'aria, all'inizio si soprattutto se non si ha fretta e fino ai 500 600° si può usare legna grossa lasciando che consumi regolarmente, ma per una salita costante sembra confermarsi l'uso di legna di bassa volumetria, corta e che bruci in fretta.Intorno ai 700°c ho aperto la valvola di almeno 3cm, qui si inizia a caricare costantemente, mi sembra di capire che almeno in riferimento ai valori della termocoppia di controllo posta nella parte alta del forno, il carico legna ed il suo effetto di salita sia da gestire in modo tale da soffermarsi su una temperatura X almeno per una mezz'ora e poi salire,difatti la termocoppia reagisce e segna i valori soprattutto quando le fiamme alte la raggiungono ma non è assolutamente da considerarsi attendibile.Appena la termocoppia mi segnalava i 980/1000° ho visionato se il cono orton dava segni di afflosciamento, ed infatti non ne dava, ho così cercato di mantenere la temperatura segnata dalla termocoppia tra i 970/1020, constatando così dopo 45 minuti l'inizio dell'afflosciamento cono orton da 980°.A quel punto volendo effettuare una riduzione ho richiuso la valvola, caricato bene di legna e chiuso sportelli di carico.Ho poi effettuato una seconda riduzione quando il forno segnava con la termocoppia 665°, in questo caso penso che i valori di termocoppia in mancanza di fiamma siano attendibili, questa riduzione con inserimento di due ciocci di pino domestico mi ha portato in pochi minuti a 700.Ora non resta che aspettare l'apertura.

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